dei diritti e delle pene
IL FASCINO IRRESISTIBILE DEL MACELLAIO DI BAGHDAD

La guerra è un mostro crudele,saddam
come Saddam Hussein
,
che da trent’anni opprime il popolo iracheno
con il terrore e la corruzione,
il sangue e l’inganno,
il carcere, la tortura e la morte.

La guerra è un mostro crudele,
come Saddam Hussein
,
che per sterminare il popolo kurdo non ha esitato
a massacrare migliaia di civili con le bombe chimiche ad Halabja e nel Badinan,
a radere al suolo 4.500 centri abitati,
a imbottire con 20 milioni di mine antiuomo il territorio kurdo,
a deportare più di 500.000 persone, di cui 182.000 desaparecidas,
a continuare fino ad oggi - indisturbato - la pulizia etnica della regione petrolifera di Kirkuk.

 La guerra è un mostro crudele,
come Saddam Hussein
,
che incita alla Guerra santa.

E allora
Perchè i movimenti pacifisti e contro la guerra  tacciono e non denunciano questi crimini orrendi? Perché i loro leader in pellegrinaggio a Baghdad non chiedono al regime iracheno il rispetto dei diritti umani e il diritto all’autonomia del popolo kurdo?
Perché non sostengono la richiesta del popolo kurdo di processare Saddam Hussein per crimini contro l’umanità?

La guerra è un mostro crudele,
come Saddam Hussein.
NO ALLA GUERRA
NO A SADDAM HUSSEIN

halabja1     halabja2
 Halabja, 18 marzo 1988 – Immagini del massacro

 
Comitato Gemellaggio Ivrea/Qaladiza
e di solidarietà con il popolo kurdo
Piazza Ferruccio Nazionale, 1 - Ivrea

e-mail:  ivreaqaladiza@libero.it

Ivrea, 10 dicembre 2002

URL http://www.ivreaqaladiza.it/n_10dice.html